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Razze autoctone

Suini

Suino Nero Pugliese

Suino Nero Pugliese

Suini

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Origine

Il Suino Nero Pugliese è una popolazione autoctona originaria della Daunia, del Gargano e della Valle d’Itria.

Le sue radici storiche risalgono almeno al XVII secolo, quando era allevato in masserie e boschi quercini, come attestano documenti notarili e descrizioni agronomiche.

Fino all’Ottocento era ampiamente diffuso in Puglia e Basilicata, prima di subire un forte declino a causa dell’introduzione di razze più produttive.

Attitudine

Razza a prevalente attitudine carnea, particolarmente apprezzata per:

  • la qualità della carne, compatta e marezzata, ricca di aromi;
  • la trasformazione in salumi tipici pugliesi, tra cui il prosciutto di Faeto, il capocollo di Martina Franca, la salsiccia a punta di coltello, pancette e guanciali stagionati.
Taglia

Razza di taglia media:

  • Maschi adulti: 180–200 kg
  • Femmine adulte: 150–170 kg
    Crescita lenta, con età di macellazione ottimale tra i 18 e i 24 mesi.
Mantello e cute
  • Mantello nero uniforme; talvolta compaiono piccole macchie bianche (balzane agli arti, segni al musello o sulla fronte).
  • Pelo fitto e setoloso, con criniera dorsale marcata.
  • Cute pigmentata scura, adatta all’allevamento in esterno e alla resistenza ai raggi solari.
Testa
  • Profilo tendenzialmente rettilineo o appena montonino.
  • Orecchie di media grandezza, spesso pendenti lateralmente.
Collo

Corto e robusto nei maschi, più allungato nelle femmine, ben raccordato con il tronco.

Tronco
  • Allungato e solido, con dorso-lombi resistenti.
  • Groppa larga, leggermente inclinata.
  • ampio e profondo.
Arti
  • Robusti, relativamente corti, con unghioni scuri e forti.
  • Adatti al pascolamento in boschi di querce, macchie mediterranee e pascoli marginali.
Caratteristiche produttive
  • Elevata rusticità: capacità di adattarsi a sistemi estensivi e semibradi.
  • Ottima valorizzazione di risorse locali: ghiande, carrube, radici, sottoprodotti agricoli e scarti della trasformazione lattiero-casearia.
  • Carne di elevata qualità organolettica: sapore intenso, ottima resa alla stagionatura.
  • Resa alla macellazione più bassa rispetto a razze commerciali, ma compensata dall’elevata qualità nutrizionale e sensoriale dei prodotti.
Conservazione e stato attuale

Il Suino Nero Pugliese è oggi considerato una razza a rischio di estinzione, allevata in pochi nuclei familiari e masserie custodi.

Grazie a progetti di recupero e valorizzazione (tra cui BIOZOOCARE), è in corso una ricostruzione della popolazione. Attualmente la consistenza stimata è di circa 900–1500 capi distribuiti in 15 aziende.

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Contatti

Prof. Pasquale De Palo

Dipartimento di Medicina Veterinaria (Di.Me.V.)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro

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